Convegno. “Carta Etica di Urbino”. Principi in azione tra università e società

La Carta Etica di Urbino nasce come impegno condiviso tra ricerca e vita civile: uno strumento per orientare decisioni che toccano salute, lavoro e ambiente con criteri chiari e responsabilità verificabili. Questo convegno è collegato alla Summer School 2025, svoltasi a Urbino dal 25 al 31 agosto, dove la Carta è stata preparata e presentata pubblicamente, intrecciando saperi accademici e domande sociali.

L’incontro ha lo scopo di far conoscere la Carta, approfondirne i principi e gli strumenti — dall’impianto etico alla cornice normativa europea e italiana, fino agli aspetti operativi — e di ascoltare esperienze concrete di associazioni, sindacati e realtà professionali, così da trasformare i principi in orientamenti pratici e condivisi.

In continuità formativa, annunciamo la quarta edizione della Summer School su “Etica, Bioetica e Intelligenza Artificiale. Nuove Responsabilità nella Società Contemporanea: Governare il futuro tra innovazione tecnologica e responsabilità condivisa”, che si terrà a Urbino dal 24 al 30 agosto 2026 presso l’Università “Carlo Bo”. Sarà una settimana di studio e confronto dedicata a temi cruciali: l’uso dell’intelligenza artificiale in clinica e nella sanità territoriale, con attenzione ad appropriatezza, sicurezza ed equità di accesso; l’organizzazione del lavoro mediata da algoritmi e la tutela dei diritti; la qualità dell’informazione e le nuove forme di disinformazione generativa; l’etichettatura e la tracciabilità dei contenuti sintetici; l’impatto energetico e ambientale delle tecnologie e le strategie di mitigazione necessarie per una sostenibilità reale.

L’intento è chiaro e impegnativo: tenere insieme teoria e pratiche, perché il pensiero illumini le scelte e le esperienze restituiscano concretezza e misura ai criteri. La Carta, in questa prospettiva, non è un punto d’arrivo ma l’avvio di un dialogo permanente tra università e società civile.