Il fraintendimento antropocentrico. Una sfida aperta
Il contributo analizza il fraintendimento che sottende la crisi dell’antropocentrismo, distinguendo tra il crollo dei suoi presupposti empirici e la necessaria ridefinizione della sua dimensione normativa, con lo scopo di ravvivare l’interesse nel raccogliere la sfida lanciata dalla cosiddetta “questione animale”. Il primo paragrafo ricostruisce la genesi del dibattito sul benessere animale, dal Rapporto Brambell alla nascita della filosofia animalista. Segue una scomposizione dell’antropocentrismo nelle tre sue diverse dimensioni, epistemologica, ontologica ed etica. Il terzo paragrafo, richiamando la legge di Hume, discute l’impossibilità di dedurre prescrizioni morali da descrizioni empiriche, palesando l’autonomia del piano etico rispetto agli altri due. Infine, dopo avere smascherato l’equivoco della critica mossa alla morale antropocentrica, l’articolo si chiude proponendo possibili spunti per avviare un dibattito in merito al definitivo passaggio a un’etica realmente capace di rispondere alle istanze delle alterità non umane.
This paper examines the underlying misunderstanding within the crisis of anthropocentrism, distinguishing between the collapse of its empirical premises and the necessary redefinition of its normative dimension, with the aim of rekindling interest in addressing the challenge posed by the so-called “animal question.” The first section reconstructs the emergence of the animal welfare debate, from the Brambell Report to the rise of animal ethics philosophy. This is followed by a deconstruction of anthropocentrism into its three distinct dimensions: epistemological, ontological, and ethical. By invoking Hume’s law, the third section addresses the impossibility of deriving moral prescriptions from empirical descriptions, thereby highlighting the autonomy of the ethical realm relative to the other two. Finally, having exposed the misconception within the critique of anthropocentric morality, the paper concludes by offering insights to foster debate on a definitive transition toward an ethic genuinely capable of responding to the claims of non-human alterity.

Il mio sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. I cookie vengono utilizzati dalle applicazioni web per archiviare e recuperare informazioni grazie a te e, solo in alcuni casi, anche su di te. Niente panico, lascia che ti spieghi meglio. Ci sono cookie ritenuti necessari, e altri non necessari. Quelli necessari sono salvati sul tuo computer, e sono fondamentali per il corretto funzionamento di molti siti, come il mio. Quelli non necessari vengono sempre salvati sul tuo computer, e servono ad analizzare e comprendere come stai usando il mio sito. Questa seconda tipologia di cookie viene utilizzata solo se tu acconsenti, e puoi sempre rifiutarti, anche se ciò potrebbe rendere meno piacevole navigare sul mio sito. A te la scelta!